Concia delle pelli: additivi e macchinari

By | 2019-05-30T14:29:54+00:00 maggio 27th, 2019|Industria Chimica|

La concia delle pelli è un processo molto articolato, che dalla pelle fresca permette di arrivare al prodotto finito, utilizzato nella moda e nell’arredamento.

Le fasi della concia

Nella concia si distinguono due fasi principali: nella prima la pelle viene stabilizzata per evitare che si deteriori, nella seconda viene rifinita per renderla adatte ai diversi impieghi. Alla conclusione della prima fase, infatti, la pelle è morbida e resistente e viene chiamata wet blue per il colore azzurrino che la caratterizza.
In seguito, la pelle viene tinta per darle il colore desiderato e subisce diversi trattamenti chimici e fisici all’interno di particolari macchinari.

Tra questi si trovano i bottali di follonaggio, grandi botti per ammorbidire le pelli, le lucidatrici, e diverse altre macchine che permettono di svolgere con risultati di alto livello tutti i procedimenti un tempo fatti a mano.

In questa fase finale si decide anche il tipo di finitura che si desidera dare alla pelle.

Gli additivi per la concia

Nel processo di concia sono impiegati degli additivi indispensabili per ripulire, lavare e stabilizzare il pellame. Questi additivi possono essere suddivisi in due macro categorie: i prodotti usati per stabilizzare le pelli e quelli impiegati dopo, per rifinirle.

Nell’antichità venivano utilizzati additivi di origine naturale, come escrementi o acque ricche di tannini; in seguito sono stati invece impiegati additivi chimici. In particolare, a partire dalla fine del 1800 si è diffusa la concia al cromo, che utilizza il cromo trivalente e garantisce ampi vantaggi in termini di resistenza, elasticità e costi di produzione.

Gli additivi utilizzati, però, sono sostanze chimiche spesso aggressive, che richiedono un’attenta depurazione delle acque reflue e l’impiego negli impianti di bottali, tubazioni e valvole realizzati con materiali resistenti alla corrosione. Oggi si stanno diffondendo sistemi di concia alternativi che prevedono l’utilizzo di prodotti naturali, come in origine. Vengono così impiegati estratti vegetali, molecole originate da zucchero, esteri di acidi organici esterificati con alcol semplici.

In realtà però ormai da anni tutto il comparto conciario è diventato molto più green, riducendo in maniera significativa l’impatto ambientale grazie al corretto trattamento delle acque reflue e a un accurato dosaggio degli additivi.
ASV Shop propone pompe e valvole per il dosaggio in materiale plastico resistente alla corrosione.
Le valvole a membrana per il dosaggio sono disponibili anche nella versione blocco valvole, che può essere installata in spazi particolarmente ristretti.

 

(Fonte: Federchimica)

 

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