Come scegliere una pompa per il travaso di liquidi

By | 2019-01-09T17:32:35+00:00 gennaio 9th, 2019|Industria Chimica, Irrigazione|

Per effettuare un travaso di liquidi è necessario tenere in considerazione diverse variabili. Non serve una laurea in ingegneria per poter effettuare questa attività, ma occorre comunque una certa dimestichezza con i liquidi che si desidera versare.

Le variabili in gioco nel travaso liquidi

I dati da tenere sempre in considerazione nell’uso di pompe da travaso sono: viscosità e temperatura del liquido e prevalenza della pompa.

Per viscosità si intende la difficoltà che incontra la massa di un fluido (liquido o gas) a scorrere liberamente in un condotto. In particolare questa è definita appunto viscosità dinamica ed è misurata in poise (leggere ‘puas’) (simbolo P). La viscosità dinamica si misura solitamente in: Poise (P)=g / (m·s) oppure (Pa·s)=Kg / (m·s)=(N·s)/m2 oppure cps=mPa·s; per dare un esempio della viscosità dei fludi ad ampie linee si può ritenere la seguente catolagazione:

• 10 Cps Molto liquido
• 130 Cps Viscosità media
• 1800 Cps Viscosità alta

Per quanto riguarda la temperatura, è importante che siano rispettate le caratteristiche dei materiali costruttivi impiegati nella pompa, come vedremo meglio più avanti.

Rispetto alla prevalenza, che è la differenza di altezza a cui la pompa è in grado di spingere il liquido e l’altezza alla quale il liquido viene aspirato, è fondamentale consultare la scheda tecnica della pompa prima di acquistarla per assicurarsi che sia in grado di svolgere il lavoro per la quale ci serve.

Oltre alla pompa, andrà scelto anche il serbatoio idoneo per lo sversamento del liquido. Per il suo dimensionamento è necessario conoscere non solo il volume, ma anche la densità, l’altezza di prelevamento e la portata, considerando anche la quantità di tempo nella quale si desidera portare a termine il travaso.

Una pompa travaso fusto efficiente

La pompa travaso fusti e cisterne SP-9433/9431 ha portata massima di 57 l/minuto; la lunghezza del pescante è di 120 cm. Si tratta di un ottimo prodotto per travasi di fusti, serbatoi o contenitori di dimensioni contenute.

La SP-9433/9431 può lavorare con liquidi a viscosità massima di 1500 cps. Per maggiore sicurezza e per evitare potenziali guasti e/o danni prematuri, in caso di sostanze ad alta viscosità conviene utilizzarla a intermittenza. Per la sua particolare costruzione, questa pompa centrifuga senza tenuta è sicura per la marcia a secco.
La pompa non è invece adatta a liquidi infiammabili.

La pompa SP-9433/9431 ha una prevalenza massima di 10,6 m: questo significa che non solo non conviene superare i 10,6 m di dislivello, ma anche che avendo un dislivello minore l’operazione di travaso sarà più rapida e sicura.

Altro dato da considerare è la temperatura del liquido. Le temperature di esercizio devono essere tali da rispettare le caratteristiche dei materiali costruttivi impiegati nella pompa: ad esempio massimo 60 °C esecuzione in polipropilene (PP) e 80 °C esecuzione in PVDF. Nel caso specifico la Temperatura massima è 88° C e per evitare o limitare i rischi di guasto accidentale conviene mantenersi al di sotto di tale valore.

I rischi nel travaso di liquidi

Il travaso di liquidi è un procedimento delicato: se nel caso di liquidi alimentari c’è il rischio di contaminazione di microorganismi all’interno delle tubature, nel travaso di liquidi diversi è necessario usare delle cautele per i rischi legati a particolari caratteristiche delle sostanze, come l’infiammabilità, che caratterizza prodotti comuni come oli lubrificanti, gasolio e benzina.

Per garantire che l’operazione sia svolta a regola d’arte sono necessarie una corretta gestione delle operazioni di carico e scarico delle cisterne e l’utilizzo di prodotti in buone condizioni e omologati.

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