I regolatori di pressione

By | 2019-05-30T14:41:02+00:00 marzo 19th, 2019|Industria Chimica|

I regolatori di pressione sono una tipologia di valvole capaci di garantire a valle una pressione costante e, se necessario, diversa da quella di monte.
Vengono utilizzati per proteggere i componenti a valle del riduttore da sbalzi di pressione che possono verificarsi quando diminuisce la portata di fluido che circola nell’impianto, oppure per ridurre le pressioni primarie negli impianti industriali in pressioni di lavoro e per stabilizzare le pressioni di lavoro.

Il riduttore di pressione è composto da una manopola con cui si può regolare la taratura della molla e quindi la pressione che si vuole avere a valle.

Questa pressione viene mantenuta tramite una membrana che contrasta ed eguaglia la forza di apertura generata dalla molla di taratura.

Quando la pressione esercitata dal fluido sulla membrana eguaglia la forza di contrasto generata dalla molla, non vi è flusso attraverso il riduttore. Viceversa, quando la pressione dell’acqua che agisce sulla membrana diminuisce, la molla tende ad aprire e si ha passaggio di fluido.

Come scegliere un riduttore di pressione

Per scegliere il riduttore di pressione più adatto al nostro impianto bisogna conoscere la portata di fluido circolante e la pressione di taratura desiderata.
In aggiunta, per evitare problemi di rumorosità e usura, è sempre consigliabile verificare che la velocità del fluido nelle tubazioni non superi il valore limite di 2m/s.
Questo si può verificare applicando la seguente formula:

Dove:
v: velocità del fluido in [m/s]
Q: portata del fluido in [l/min]
DN: diametro nominale in [mm]

Nel caso il rapporto di riduzione (rapporto tra pressione di ingresso e di uscita) sia troppo elevato, conviene utilizzare due riduttori posti in serie. Infatti il rapporto di riduzione è legato alla velocità che assume il fluido durante la fase di riduzione: maggiore è il rapporto, maggiore sarà la velocità.

Quando la velocità è eccessiva, la pressione del fluido può scendere al di sotto della tensione di vapore del liquido innescando così il fenomeno della cavitazione, che porta alla formazione di micro bolle all’interno del liquido. Scoppiando, queste bolle possono danneggiare anche seriamente i componenti interni del riduttore.

Una gamma di riduttori di pressione

ASV Stubbe propone tre tipi di riduttori: DMW 750, DMW 755, DMW 765.
Il primo presenta un campo di regolazione della pressione che varia tra 1 e 6 bar ed ed è utilizzato in presenza di tubazioni con diametri grandi ( 2 ½” o 3”).

Gli altri due sono, invece, dedicati a tubazioni con diametri più piccoli (da 3/8” ai 2”), con la differenza che mentre il DMW755 ha un campo di regolazione tra 1 e 9 bar, quello del DMW765 varia da 0.5 a 9 bar, garantendo così una maggior sensibilità.

Tutti e tre assicurano un’elevata costanza nella pressione di lavoro, con uno scostamento da quest’ultima non superiore a 0.2 bar, e una bassa isteresi, con una differenza tra pressione di apertura e di chiusura che oscilla tra 0.1 e 0.4 bar.

Inoltre presentano i seguenti vantaggi: si possono regolare anche sotto pressione, possiedono un’alta riproducibilità della pressione di regolazione, un’elevata sicurezza operativa, una lunga durata, necessitano di poca manutenzione e hanno ingombri molto ridotti.

I riduttori sono disponibili in tre materiali diversi: PVC-U, PP, PVDF. Il materiale va scelto in base al liquido utilizzato (è possibile verificare qui la compatibilità) e alla pressione e temperatura di lavoro (i campi di utilizzo sono riportati in figura 2).

 

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