I sensori di livello sono un utile accessorio per i serbatoi perché permettono di tenere sotto controllo la quantità di liquido di un contenitore.

Il liquido può provocare danni se il suo livello aumenta troppo, perché si possono verificare sversamenti che possono mettere a rischio i lavoratori e danneggiare l’impianto, ma possono prodursi danni anche se il livello è più basso del dovuto. In questo caso c’è il rischio, per esempio, che la pompa che pesca in quel serbatoio funzioni a secco, danneggiandosi irreparabilmente.

Misuratori di livello e serbatoi

Nella scelta di un serbatoio è necessario valutare la struttura del serbatoio in base alla tipologia e alla quantità di liquido che deve contenere.
La struttura dei serbatoi deve essere infatti in grado di resistere alle sollecitazioni di natura chimica, che sono generate dall’interazione del materiale con il fluido contenuto all’interno, e a sollecitazioni di tipo meccanico, che sono date dalla pressione che agisce sulle pareti del serbatoio.

I misuratori di livello da applicare al serbatoio possono essere di tipi diversi; solitamente si possono installare con facilità.

Sensore di livello: i modelli

Su ASV Shop è possibile acquistare un kit completo per la misurazione del livello. Il kit livello a contrappeso è composto da un contrappeso a galleggiante in PP con magnete e da un galleggiante che scorrono all’interno di un tubo in PVC, collegati da un filo. Il tubo viene fissato al serbatoio tramite dei fermatubi e il livello viene rilevato visivamente.
Può essere integrato anche un contatto elettrico BSS che invia un segnale al raggiungimento di una certa soglia, in modo che si possa intervenire tempestivamente.

I sensori di livello proposti da ASV Shop sono adatti all’uso con liquidi aggressivi e pericolosi perché sono costruiti con materiali resistenti alla corrosione.

Per le vasche di contenimento e i serbatoi a doppia parete è particolarmente adatto l’indicatore di livello a filo per vasche di contenimento. Lo strumento è realizzato in plastica, ha un cavo in PVC lungo 6 metri e permette di individuare la presenza di liquido già a partire da 5 mm.

Per misurare il “troppo pieno”, invece, si può utilizzare la sonda di livello conduttiva CFP. Per metterla in funzione è sufficiente alimentarla e collegare i relè, che si attiveranno se il livello del liquido sale fino al punto in cui gli elettrodi entrano a contatto col liquido.

Quando il liquido da monitorare è molto aggressivo, conviene utilizzare uno strumento che non preveda contatto diretto, come il misuratore di livello a ultrasuoni UFM, che emette delle onde che vengono riflesse dalla superficie del liquido e tornano allo strumento. Può essere utilizzato in serbatoi con profondità da 0,25 a 6 metri ed è disponibile nella versione compatta oppure nella versione Flex, nella quale il sensore e l’elettronica sono separati da un cavo di 20 metri. Non è adatto a liquidi schiumosi.

Il trasmettitore di livello idrostatico Hydrofull è invece adatto per liquidi aggressivi e viscosi, anche con piccole particelle di schiuma.