Come funzionano i flussimetri magnetici con contatti elettrici

By | 2017-07-12T15:23:52+00:00 luglio 12th, 2017|Irrigazione, Piscine, Trattamento dell'acqua, Trattamento delle superfici|

La portata, e cioè la quantità di fluido che attraversa una certa sezione nell’unità di tempo, è un indicatore fondamentale nei processi industriali. È possibile modificarla agendo sui giri della pompa o variando la resistenza del circuito con l’intervento delle valvole; per intervenire su di essa, però, è indispensabile prima di tutto misurarla. Lo strumento che si utilizza per la misurazione della portata è il flussimetro, impiegato come contalitri nel dosaggio di liquidi corrosivi, acidi, fertilizzanti e di altre sostanze da diluire.

Come è fatto un flussimentro

I flussimetri ASV Stubbe sono tubi in plastica di forma tronco-conica che alle due estremità si collegano ai tubi nei quali scorre il liquido. Il flussimetro deve essere installato in verticale e il liquido scorre dal basso verso l’alto.
Sul tubo è applicata una scala graduata, diversa a seconda della sostanza che passa all’interno: scala per acqua, scala per acido cloridrico (NaCl), scala per soda (Na2CO3)…
Due indicatori regolabili posti sulla scala permettono di identificare a colpo d’occhio la posizione del galleggiante, che si muove all’interno del tubo indicando la portata.

contatti normalmente aperti e contatti normalmente chiusi per flussimetri

Fig.: Schema di Flussimetro con Contatto Normalmente Aperto (Minima) e Contatto Normalmente Chiuso (Massima)

Flussimetri magnetici e contatti normalmente chiusi e normalmente aperti

I flussimetri possono essere dotati anche di galleggiante magnetico; in questo caso sull’esterno del tubo viene applicato un contatto elettrico che permette una rilevazione precisa del valore di limite.
È così possibile ricevere un avviso quando la soglia viene superata: il segnale può essere trasmesso a un PLC o direttamente a un display, oppure può essere acustico o luminoso.

A seconda del processo, i contatti dei flussimetri possono essere “normalmente chiusi” N.C. o “normalmente aperti” N.A.; nel primo caso il segnale viene inviato già nella situazione di partenza e cessa quando il galleggiante oltrepassa la soglia prestabilita.
Nel caso dei flussimetri con contatti “normalmente aperti”, invece, il segnale non viene emesso in partenza e si attiva solo quando il galleggiante supera la soglia.

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